Il mancato rispetto di questi controlli comporterà lo scarto della fattura elettronica da parte del Sistema di Interscambio. Tra i nuovi controlli introdotti dall'Agenzia delle Entrate evidenziamo il seguente controllo:

  • verificare la coerenza di partita IVA e codice fiscale (se entrambi presenti) sia per il cedente/prestatore che per il cessionario/committente

Questo controllo significa che se nell'anagrafica del fornitore o del cliente sono compilate sia la partita iva che il codice fiscale (quindi entrambi i dati) il Sistema di Interscambio verifica non solo che sono un dato corretto ma che sono esattamente il dato della partita iva e del codice fiscale registrati all'Agenzia delle Entrante). Ad esempio se il cliente è registrato all'Agenzia delle Entrante con partita iva e codice fiscale diversi e tu riporti nel campo della partita iva il numero corretto e nel campo del codice fiscale lo stesso numero della partita iva, il Sistema di Interscambio ti segnalerà che la partita iva ed il codice fiscale non sono coerenti.

Cosa fare per correggere l'errore

La fattura ti verrà scartata, dovrai compilare il codice fiscale corretto ed inviare nuovamente la fattura al Sistema di Interscambio. Richiedi al tuo cliente qual è il suo codice fiscale registrato alla Camera di Commercio. Nel caso dei dati del cliente il messaggio del Sistema di Interscambio è il seguente: 00324 - 1.4.1.1 <IdFiscaleIVA> e 1.4.1.2 <CodiceFiscale> non coerenti

Visualizza la documentazione:

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Schede/Comunicazioni/Fatture+e+corrispettivi/Fatture+e+corrispettivi+ST/
Motivi+aggiornamento+st+fatturecorrispettivi/Variazioni+alle+specifiche+tecniche+fatture+e+corrispettivi+30+luglio+2019.pdf